Oceano Indiano · 4° sud viaggioseychelles
Le biciclette di La Digue
Capitolo III · Le isole

La Digue.
Il silenzio delle otto di sera.

viaggioseychelles.it

Cinque taxi, mille biciclette, la spiaggia piu' fotografata dell'oceano e un'isola che si rivela solo a chi resta a dormire.

L'isola dove il tempo si e' fermato per scelta

La Digue non ha aeroporto e quasi non ha auto: cinque taxi, i furgoncini delle guesthouse, e per tutto il resto biciclette. Dieci chilometri quadrati, un porto che e' anche la piazza del paese, e un silenzio serale che gli italiani, al ritorno, citano prima ancora delle spiagge. Alle otto di sera senti le rane, i pipistrelli della frutta che litigano sugli alberi, e la risacca. Nient'altro.

E' l'isola piu' fotografata e insieme la piu' fraintesa. Chi arriva in giornata da Praslin, vede Anse Source d'Argent in due ore con la marea sbagliata e riparte, torna a casa con un giudizio tiepido. Chi ci dorme quattro notti capisce: La Digue non e' una spiaggia, e' un modo di stare al mondo. Il traghetto delle cinque porta via i giornalieri e l'isola torna sua.

Le spiagge, e la verita' sulle maree

Anse Source d'Argent: i massi di granito piu' famosi dell'oceano. Si entra dall'Union Estate, 150 rupie, e conviene entrare con la marea bassa, quando la sabbia si allarga e le piscine tra le rocce si aprono. Con l'alta la spiaggia quasi sparisce. Andarci al mattino presto o dopo le quattro: in mezzo, il mondo intero e i suoi treppiedi.

Grand Anse, Petite Anse, Anse Cocos: la trilogia del lato est, una dopo l'altra a piedi. Grandiose, selvagge, con l'oceano vero addosso: da giugno a ottobre le onde e le correnti sono cose serie, e i cartelli di pericolo non sono decorativi. Anse Cocos ha una piscina naturale protetta nell'angolo nord, l'unico bagno sicuro dei tre in stagione di aliseo. Anse Severe, a nord: la piu' comoda, acqua bassa e ferma, il tramonto, e il bar Bikini Bottom con la tartaruga che partecipa.

La pratica

La bicicletta si affitta al porto o dalla guesthouse, 6-8 euro al giorno, seggiolini per bambini disponibili quasi ovunque, caschi per i piu' piccoli no: chi viaggia con un bambino sotto i tre anni fa bene a portarsi il casco dall'Italia. Il sole tramonta alle 19 tutto l'anno e l'isola non e' illuminata: una luce da bici in valigia vale oro. L'Union Estate, oltre a essere il biglietto per Source d'Argent, e' una visita vera: le tartarughe giganti, il vecchio cimitero dei coloni, la vaniglia.

Quante notti: quattro o cinque. Meno di tre e' un assaggio; e' l'isola che piu' ripaga la lentezza. Dove: il lato ovest, tra il porto e l'Union Estate, per avere tutto in dieci minuti di pedale. Da giugno a ottobre il lato est si ammira e basta, e il bagno si fa a ovest e a nord: la regola delle coste vale anche qui, in miniatura.

Anse Source d'Argent, La Digue
Anse Source d'Argent, marea bassa. L'altra meta' del giorno questa sabbia non esiste.
Domande

Domande frequenti

Quante notti servono a La Digue?

Quattro o cinque. E' l'isola che piu' cambia quando i giornalieri se ne vanno: il mattino presto e la sera sono il motivo per cui si dorme qui e non a Praslin.

Quando vedere Anse Source d'Argent?

Con la marea bassa, il mattino presto o dopo le 16. L'ingresso dall'Union Estate costa 150 rupie, circa 10 euro: con l'alta marea la spiaggia si riduce a una striscia e il biglietto e' mezzo sprecato.

Si gira davvero solo in bicicletta?

Sì: cinque taxi in tutta l'isola, il resto e' pedale. Bici a 6-8 euro al giorno, isola piatta sul lato abitato, seggiolini per bambini facili da trovare. Serve una luce: alle 19:15 e' buio pieno.

Il bagno e' sicuro a Grand Anse e Anse Cocos?

Da novembre ad aprile sì, con giudizio. Da giugno a ottobre le correnti del lato est sono pericolose davvero: si nuota nella piscina naturale di Anse Cocos o si torna sul lato ovest.

Conviene la gita in giornata da Praslin?

Se non c'e' alternativa, meglio di niente: 15 minuti di traghetto. Ma e' come vedere un film dal trailer: La Digue lavora su chi resta.